Il potere delle storie

Sono iscritta a una quantità di newsletter infinita! Faccio fatica a seguire tutto e solitamente scanso le mail che prevedono inviti, eventi, manifestazioni. La mia pigrizia mi fa trovare sempre scuse plausibili (troppo lontano, troppo tardi, peccato...ho un altro impegno!). Questa volta però, non so perchè, trascino le mie pesanti menbra in una anonima bibblioteca di quartiere. Si festeggia il progetto "Nati per leggere". L'appuntamento è alle 16.30. Io e mia figlia arriviamo giuste giuste, entriamo ma una folla di bambini urlanti ci assale. La piccola si attacca alla mia gama come una sanguisuga, guardandomi dal basso con occhioni da cerbiatto "Dove mi hai portata, mamma?" Io le lancio smorfie di perdono. Il caldo è soffocante, tutti si conoscono. Ma perchè mi vengono queste idee malsane?!? Ci rintaniamo in un angolo ad aspettare "Oramai siamo quì" dico. Finalmente una voce cerca si levarsi alta tra gli schiamazzi generali.
"Buongiorno a tutti...ehm, scusate, bambini, mamme...per favore, un attimo di attenzione!" Niente. Il microfono risolve le cose. Un fischi acuto, penetrante, doloroso zittisce la sala: l'annuncio è fatto. Tutti i bambini che vogliono ascoltare una bella storia devono seguire quella sorridente signora. Spingo mia figlia con gli altri. Non vuole, mi trascina con se. Entriamo in una specie di bunker reso accogliente da tappeti e tende colorate. Mi rilasso un pò, presumo che i cuscini sparsi sul pavimento siano solo per i bimbi..peccato!!! Sono tutti eccitati, urla, spinte, risate, pianti. La signora sorridente guarda divertita quella folla vociante e poi fa un semplice gesto "Schhh" Dito indice alla bocca "Schhhhh!!! Bambini vi leggo una storia bellissima" lo dice quasi sottovoce, si fa silenzio. Io non ci credo, ma come ha fatto? Il libro è bello, la voce calma, accogliente. Rimaniamo lì tutto il pomeriggio. Torniamo a casa felici...il potere delle storie!!!