MA L'ALBO ILLUSTRATO E' SOLO PER BIMBI?

L'ALBO ILLUSTRATO non è un libro solo per bambini. In Italia c'è purtroppo questo diffuso pregiudizio sui "libri con le figure". In Germenia, per esempio, perfino i romanzi di Camilleri sono tranquillamente accompagnati dalle illustrazioni del nostro italianissimo Roberto Innocenti! E non si può certo dire che Camilleri scriva libri per l'infanzia.
Più specificatamente però, l'albo illustrato si differenzia dal libro con le illustrazioni in quanto l'albo è composto da due codici quello iconico e quello scritto. Entrambi sono in stretta relazione tra loro e l'uno non può esistere senza l'altro. E' ovvio il disegno per i bambini piccoli è più immediato, ma questo non toglie importanza al testo. Un lettore più maturo può apprezzare l'albo in quanto le tematiche che vengono affrontate sono innumerevoli. Lalbo illustrato non è un genere letterario a se ma, in esso, si può avere tutto: poesie, avventura, amore, paura, morte, ecc. L'albo illustrato non ha età.
Lo scrittore Roberto Denti dice in un articolo di Liber che l'albo illustrato può diventare un strumento importante per solleticare l'interesse nei ragazzi che, dalla pre-adolescenza, cominciano ad allontanarsi alla lettura. Esistono, infatti, una miriade di prodotti per un pubblico più "adulto" dove si trattano temi forti e dove le illustrazioni sono di estrema qualità.
Alcuni titoli interessanti di albi per ragazzi:
"Mirror" di Suzi Lee
"Via Curiel, 8" di Mara Cerri
"Capitan Omicidio" di Charles Dickens e Charles Dickens
"Greta la matta" di Carll Cneut