giovedì 16 maggio 2013

MAPPE: venerdì del libro


Ci sono libri che ti catturano, ti chiamano anche se non li hai mai incontrati prima. Non li conosci eppure si capisce che si vogliono far conoscere proprio da te. Mi è successo con "Mappe" di Aleksandra Mizielinscy e Daniel Mizielinscy (Electa Kids). L'ho visto lì, un bel librone grande che spiccava in mezzo agli altri e mi diceva: "Prendimi!" Daltro canto la grafica è di quelle che ti attira o almeno a me piace particolarmente con quei disegni chiari e semplici, un tratto antico e moderno allo stesso tempo. "Mappe" viene dalla Polonia ed è un albo atlante davvero particolare con tante cartine a doppia pagina dall'Europa all'Oceania. Ogni Paese ha le sue caratteristiche descritte dalle illustrazioni e quelle che non ci stanno nella mappa, slittano ai lati. Così la pagina si riempie monumenti, animali, piante, città ma anche cose buone da mangiare, personaggi famosi, feste, ecc. Davvero uno straordinario viaggio intorno al mondo.
Ah, dimenticavo che Mappe ha vinto il premio Andersen 2013 come miglior libro di divulgazione.
Questo post partecipa al Venerdì del libro di HomeMadeMamma.

martedì 14 maggio 2013

CHI FA PRIMAVERA? poesia del martedì


Macchè rondini, macchè fiori
macchè insetti multicolori!
Macchè sole, macchè caldo
macchè prati verde smeraldo!
Vuoi sapere quand'è primavera?
Alza gli occhi al calar della sera...
e se vedi nel cielo già scuro
svolazzare un nero mantello
puoi star certo che è un segno sicuro:
primavera la fa un pipistrello!
(Chiara Carminati e Clementina Mingozzi, Poesie per aria - Topipittori)

venerdì 10 maggio 2013

QUELLO CHE LE MAMME NON DICONO: venerdì del libro


Per una volta vorrei parlare di un libro che non appartiene alla letteratura per l'infanzia ma che per chi a figli potrebbe risultare davvero interessante.
Ho incontrato “Quello che le mamme non dicono” di Chiara Cecilia Santamaria (Ed. Rizzoli) un po’ per caso, girovagando come al solito in rete. Chiara Cecilia Santamaria sembra essere una personcina davvero simpatica, con quel suo modo schietto di scrivere. Il libro racconta gli stati d’animo di una neomamma che a 27 anni tra aperitivi, progetti di viaggio e precarietà lavorativa scopre di essere in cinta e non nasconde di esserne totalmente sconvolta.  La Santamaria descrivere abilmente le rocambolesche acrobazie per far ritrovare alla sua nuova condizione di mamma un minimo di equilibrio. L’autrice non risparmia di raccontare minuziosamente e senza veli quei particolari fastidiosi di cui solitamente le “brave” mammine non parlano.
Consiglio vivamente il libro a tutte le donne, con o senza prole. Probabilmente, se l’avessi letto prima, mi sarebbe stato di grande aiuto. E’ un libro che ti fa sentire bene, non c’è dubbio. Chiara Cecilia Santamaria ha sdoganato quell’immagine stereotipata della maternità parlando ai lettori con sincerità.
Mi ritrovo in pieno in “Quello che le mamme non dicono” e, anche se l’ho incontrato un po’ tardi, fa sempre piacere sapere che altre mamme come te hanno dovuto cercare ben bene quel famigerato istinto materno che per molti dovrebbe essere innato in ogni donna ma che, invece, accettiamolo serenamente, non è sempre così.
Questo pos partecipa al Venerdì del libro di HomeMadeMamma.

lunedì 6 maggio 2013

LETTURE AD ALTA VOCE


Sono ufficialmente una Lettrice ad alta voce! Dopo corsi, aggiornamenti e tanti libri finalmente ho cominciato la mia esperienza da lettrice.
Non posso negare che all'inizio ero piuttosto emozionata all'idea di leggere davanti a tanti bimbi. I bambini sanno essere così schietti, per non dire altro!
Ricordo ancora con terrore la prima volta che ingenuamente mi sono lanciata in una lettura ad alta voce. Al tempo, parecchi anni fa, ahimè, lavoravo in un doposcuola con ragazzi delle elementari (terza e quarta per la precisione). Era Halloween ed io volevo fare qualcosa di originale, quel freddo pomeriggio di novembre. Avevo preso in bibblioteca un libro di racconti spaventosi di cui non ricordo il titolo. Credevo bastasse quello e un pò di entusiasmo. Invece... Raccolti i bambini intorno e abbassate le luci per creare l'atmosfera, cominciai a leggere. Il primo commento mi gelò:
"La mia maestra legge meglio". 
E gli altri non furono da meno:
"La mia fa le voci"
"Non mi fai per niente paura!".
Tutto questo mi fece sprofondare nell'abisso più nero. I bimbi se ne accorsero al volo e pian piano mi abbandonarono per altre attività più interessanti. Non finii nemmeno la prima storia che già più nessuno mi stava ascoltando. Quella sera me ne tornai a casa depressa e scoraggiata. Cosa avevo sbagliato? Non sapevo allora quanta strada c'era da ancora percorrere, quante cose dovevo ancora imparare...
(fine prima puntata)

lunedì 4 marzo 2013

CAPTCHA FREE

Finalmente dopo tanti inviti a togliere queste fastidiosissime parole di verifica, anch'io mi sono decisa a eliminarle. La cosa assurda è che ho aspettato veramente un'infinità di tempo credendo che fosse un'operazione complicatissima invece è una stupidaggine. Invito chiunque a farlo, ci vogliono 5 minuti! Ringrazio "il mondo di cì" e mammozza che me l'hanno segnalato. A fianco trovate il widget di Iolecal con tutte le istruzioni per eliminare i captcha.

venerdì 1 marzo 2013

MA CHE FAME, MA CHE STORIA: venerdì del libro

"Ma che fame, ma che storia" di Silvia Roncaglia (ed. Giunti) mi ha trovata un pò per caso. Insomma mi è letteralmente caduto tra le mani l'altro giorno ad un mercatino dell'usato. Avevo già letto qualcosa di questa autrice e quindi l'ho preso. La storia è molto divertente, parla di una bimba Gina golosa di torte, sempre le stesse, e di storie, sempre diverse. Così la mamma, oltre a cucinare torte a tutto spiano, si inventa anche delle storie niente male: un mix di Cappuccetto Rosso e I tre porcellini ben amalgamati. Ne è uscito davvero un racconto originale!
Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma

venerdì 22 febbraio 2013

La storia del leone che non sapeva scrivere: Venerdì del libro

"La storia del leone che non sapeva scrivere" M. Baltscheit e M. Boutavant (Motta Junior) fa parte di un ampio progetto dell'Agenzia Nazionale francese per la lotta contro l'analfabetismo. Parla, com'è facile intuire dal titolo, di un leone che vorrebbere scrivere una lettera d'amore alla leonessa dei suoi sogni ma non essendone capace si rivolge ai vari animali della foresta. Nessuno riesce a scrivere quello che realmente il leone vuole dire ma qualcuno riuscirà ad aiutarlo!
Un racconto gradevole, non scontato. Le illustrazioni sono molto espressive.
Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma.